Italian Albanian Catalan Chinese (Traditional) Czech Danish English French German Greek Japanese Korean Portuguese Russian Slovak Slovenian Spanish

In campagna, la violenza fa parte della vita famigliare. La maggioranza dei genitori sono contadini che lottano per sopravvivere. 

Lavorano dalla mattina alla sera fino allo sfinimento, non possono fare a meno di bere, e quando si arrabbiano la mano scatta

più veloce delle parole. Che questo accada non è certo un mistero. I figli di fronte a un po’ di botte non se la prendono troppo

e queste cose passano senza lasciare traumi. Ma il padre di Nakata era un professore universitario. Anche la madre, a giudicare

dalle lettere che mi scrisse, doveva essere una donna di un certo livello culturale. Insomma una famiglia d’élite cittadina.

Se a casa loro ci fosse stata della violenza, sarebbe stata probabilmente una violenza diversa da quella che i bambini di campagna

subivano quotidianamente nelle loro case, di una natura più complicata, e più nascosta. Un tipo di violenza che un bambino

è costretto a tenere chiuso dentro di sé.

Kafka sulla spiaggia